> STATUS: CLASSIFIED INTEL DECRYPTED
Se segui il mondo della stampa 3D da un po', sai benissimo quanto sia stato a lungo un sogno avere una macchina desktop capace di gestire più materiali senza impazzire tra scarti infiniti, torri di pulitura gigantesche e cambi di filamento lentissimi. Ebbene, quel sogno adesso ha un nome: INDX. Ed è disponibile come kit di conversione per la Prusa CORE One e CORE One+.
Non è un'evoluzione timida di quello che c'era prima. È qualcosa di strutturalmente diverso. Una nuova architettura, progettata da zero da Bondtech — il produttore svedese di estrusori noto per qualità e ingegno — in collaborazione con Prusa Research.
> CHE COS'È ESATTAMENTE INDX
INDX è un sistema di tool-changing passivo con ugelli a riscaldamento induttivo, compatibile con la stampante Prusa CORE One e CORE One+. Nella sua configurazione massima supporta otto testine di stampa indipendenti, ognuna con il proprio filamento già caricato, pronta a entrare in azione nel giro di secondi.
Ogni strumento è completamente autonomo: ha il proprio percorso filamento, il proprio ugello, la propria temperatura. Questo significa che puoi avere, su una singola macchina, ugelli da 0,25 mm per i dettagli finissimi, ugelli da 0,8 mm per le strutture rigide, e una serie da 0,4 mm per giocare con colori e materiali diversi — tutto contemporaneamente, senza dover fermare la stampante per cambiare niente.
> LA MAGIA DEL RISCALDAMENTO A INDUZIONE
Il cuore tecnico di INDX è il suo sistema di riscaldamento. La testina INDX Smart Head contiene una bobina a induzione — esattamente come un piano cottura a induzione — che genera un campo magnetico ad alta frequenza quando intercetta una testina di stampa. Questo riscalda direttamente l'ugello, da freddo alla temperatura di stampa, in pochi secondi.
Il bello è che gli ugelli sono progettati per avere massa termica quasi nulla: non c'è nessun blocco riscaldante in alluminio da portare a temperatura. L'ugello stesso è l'elemento riscaldante. Questo ha un effetto doppiamente vantaggioso: si riscalda velocissimamente, ma soprattutto si raffredda altrettanto in fretta — il che risolve uno dei problemi più fastidiosi del multimateriale, ovvero lo sgocciolamento degli ugelli inattivi mentre la macchina sta usando un altro strumento.
> ZERO SPRECHI. SUL SERIO.
Uno dei punti più discussi nei sistemi multimateriale è sempre stato lo scarto di materiale. Sistemi come l'MMU di Prusa stessa o l'AMS di Bambu Lab richiedono di scaricare e ricaricare il filamento ogni volta che si cambia materiale — e ogni ricarica produce decine di grammi di plastica buttata.
INDX rompe completamente questa logica. Quando cambia materiale, espelle appena 13 milligrammi di plastica — meno di un chicco di riso — solo per stabilizzare la pressione all'interno dell'ugello. Per mettere il dato in prospettiva: è 5 volte meno rispetto ai sistemi multimateriale più efficienti già esistenti, e ben 30 volte meno rispetto ai sistemi standard con riavvolgimento del filamento.
E la torre di pulitura? Non esiste. Completamente eliminata.
Nella pratica, anche le stampe multimateriale più lunghe e complesse producono in totale solo 20–30 g di scarti — una differenza abissale rispetto a tutto il resto del mercato.
> LA SPAZZOLA E IL SISTEMA DI PULIZIA INTEGRATO
Per far funzionare tutto questo senza torri di spurgo, INDX utilizza un dispositivo di pulizia degli ugelli progettato su misura, integrato direttamente nella camera di stampa.
Il meccanismo è elegante nella sua semplicità: l'ugello preme contro una scanalatura a V in silicone speciale, che genera una contropressione controllata simulando le condizioni reali di stampa. Questo stabilizza l'ugello istantaneamente. Il microscopico frammento di plastica che rimane sul pulitore si raffredda, e al successivo cambio cade pulitamente in un piccolo raccoglitore. L'intera sequenza è altamente ripetibile — e non richiede nessun intervento manuale.
> CALIBRAZIONE AUTOMATICA DI NUOVA GENERAZIONE
Chi ha usato la Prusa XL sa quanto il sistema di calibrazione multi-ugello possa essere macchinoso. INDX introduce qualcosa di radicalmente più veloce: un sistema di calibrazione dell'offset delle testine basato su tecnologia a correnti parassite (eddy current), montato in modo permanente all'esterno dell'area di stampa.
Il sistema usa due target: uno legge continuamente il rumore di fondo ambientale per compensare le variazioni, mentre il secondo rileva con precisione la posizione dell'ugello. Il risultato è una calibrazione di appena 15 secondi per testina — circa 20 volte più veloce del sistema della XL, che richiedeva centinaia di secondi. E con una ripetibilità migliorata, il che vuol dire che non devi ricalibrare ogni volta che smontate una testina.
> CELLA DI CARICO E PRIMO LAYER PERFETTO
Uno dei dettagli che fa la differenza nelle stampe multi-ugello è la costanza del primo layer. Se un ugello è anche solo leggermente più basso o più alto degli altri, la stampa parte storta — e con otto testine indipendenti il problema si moltiplica.
Prusa ha risolto integrando una cella di carico direttamente nella testina di stampa INDX. Questa misura automaticamente la posizione di ogni ugello rispetto al piano, garantendo un primo layer uniforme senza intervento manuale. Puoi avviare una stampa multimateriale complessa e aspettarti che vada bene fin dai primi strati — non una cosa scontata con i sistemi tradizionali.
> REGOLAZIONE AUTOMATICA DELLA PRESA SULL'ESTRUSORE
C'è un altro problema sottile che chiunque abbia stampato TPU o materiali tecnici conosce bene: la tensione dell'estrusore va regolata manualmente a seconda del materiale. Troppa pressione sul filamento flessibile e lo si macina; troppo poca su un filamento rigido caricato con fibra e si ottiene sottroestrusione.
INDX risolve anche questo con un meccanismo proprietario che regola automaticamente la tensione dell'ingranaggio di trasmissione in base al materiale in uso. Passi dal TPU a un filamento tecnico rigido senza fermarti a regolare nulla. Una piccola cosa che fa una differenza enorme nel flusso di lavoro quotidiano.
> VELOCITÀ REALE DEL CAMBIO UTENSILE
I numeri dichiarati dai produttori di stampanti si prestano spesso a confronti sleali, perché ognuno misura a modo suo. Prusa è stata esplicita su questo: il tempo reale di cambio tool di INDX viene misurato dall'ultima estrusione sul modello con un materiale alla prima estrusione sul modello con il materiale successivo — senza includere solo i movimenti meccanici o le fasi di riscaldamento isolate.
Con questa misurazione onesta, INDX impiega circa 12 secondi per cambio con PLA, con una forbice tra 10 e 17 secondi a seconda del materiale. Tutto questo senza torre di pulitura, senza scaricare e ricaricare filamento.
> PREZZI, DISPONIBILITÀ E VERSIONI
Il kit di conversione INDX è disponibile in due varianti principali:
| > VERSIONE | > TOOL | > PREZZO (IVA INCL.) |
| INDX 4T Conversion Kit | 4 testine | 669 € |
| INDX 8T Conversion Kit | 8 testine | 899 € |
I preordini per la Prusa Edition sono già aperti e le spedizioni inizieranno a giugno 2026. Il primo lotto è limitato dalla capacità produttiva e una volta esaurito il prodotto passerà in lista d'attesa. La Bondtech Founders Edition — versione esclusiva per i primissimi acquirenti — inizia le spedizioni già all'inizio di maggio 2026.
In futuro arriveranno anche kit per la CORE One L e versioni completamente assemblate con INDX preinstallato — previsti entro fine 2026.
> COMPATIBILITÀ E UPGRADE
Una delle cose più intelligenti dell'ecosistema Prusa è sempre stata la retrocompatibilità. INDX non fa eccezione: il kit è compatibile sia con la CORE One originale che con la CORE One+. Quando si installa, il coperchio superiore, il porta bobina e il sistema di alimentazione filamento vengono sostituiti per adattarsi al nuovo sistema — ma la meccanica della macchina rimane quella di base.
Anche il firmware è stato aggiornato per gestire le 8 testine indipendenti con nuovi menu e interfacce più intuitive, disponibili sia per chi ha la Founders Edition che per chi acquisterà la Prusa Edition standard.
> SPECIFICHE TECNICHE RIEPILOGATIVE
| > Tecnologia riscaldamento | Induzione a bobina (Smart Head) |
| > Max. testine | 8 indipendenti |
| > Scarto per cambio | ~13 mg (30x meno dei sistemi standard) |
| > Tempo cambio tool | 10–17 secondi (material-dependent) |
| > Calibrazione offset | 15 sec/testina (Eddy Current) |
| > Primo layer | Cella di carico integrata |
| > Pulizia ugello | Spazzola a V in silicone (no torre di spurgo) |
| > Tensione estrusore | Regolazione automatica proprietaria |
| > Compatibilità | Prusa CORE One, CORE One+ |
| > Prezzo | 669 € (4T) / 899 € (8T) |
> LOG_FILE_ATTACHED: INDX_SYSTEM_INFOGRAPHIC.JPG
> UNA PAROLA SULL'APPROCCIO GENERALE
Alla fine, quello che colpisce di INDX non è solo il singolo numero tecnico — i 13 mg di scarto, i 15 secondi di calibrazione, i 12 secondi di cambio tool. È il fatto che tutto questo viene da una visione coerente: eliminare uno a uno tutti i compromessi che da sempre affliggono la stampa multimateriale, senza però trasformare la macchina in qualcosa di incomprensibile da usare.
Riscaldamento a induzione per azzerare lo sgocciolamento, cella di carico per il primo layer, correnti parassite per la calibrazione, regolazione automatica della tensione per i materiali flessibili. Ogni pezzo risolve un problema reale, e tutti i pezzi lavorano insieme.
Per chi ha una CORE One e stava pensando se investire nel multimateriale, la risposta — almeno sulla carta — è finalmente arrivata.
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FONTI: Specifiche tecniche e dati di performance da materiale ufficiale Bondtech e Prusa Research (2026). Prezzi e disponibilità aggiornati a maggio 2026.