> Inizializzazione protocollo: Deployment OpenClaw in ambiente isolato.

Vuoi far girare un agente AI autonomo sul tuo sistema, ma non ti fidi a dargli le chiavi di casa? Benvenuto nel club. La regola d'oro del netrunner è la sandboxing: chiudere l'intelligenza artificiale in una scatola virtuale. Oggi vediamo passo-passo come installare OpenClaw, uno degli agenti OS più potenti in circolazione, dentro una macchina virtuale Ubuntu usando VirtualBox.

> STEP 1: PREPARARE L'INVOLUCRO (VIRTUALBOX)

Prima di tutto, ci serve l'ambiente isolato.

  1. Scarica VirtualBox dal sito ufficiale e installalo sul tuo PC Windows o Mac.
  2. Scarica l'immagine ISO di Ubuntu Server o Desktop (consiglio la versione 24.04 LTS o superiore) da ubuntu.com.
  3. Apri VirtualBox, clicca su "Nuova" e crea la macchina. Assegna almeno 4GB di RAM (8GB è meglio se prevedi task pesanti) e almeno 30GB di disco.
  4. Monta la ISO di Ubuntu che hai scaricato e avvia la macchina. Segui la procedura di installazione standard di Ubuntu (crea il tuo utente e password).

> STEP 2: PREPARARE IL TERMINALE (UBUNTU)

Una volta dentro Ubuntu, apri il terminale (Ctrl+Alt+T). Dobbiamo aggiornare il sistema e assicurarci di avere lo strumento per scaricare lo script di installazione, ovvero curl.

> sudo apt update && sudo apt upgrade -y
> sudo apt install curl -y
      

> STEP 3: L'INSTALLAZIONE DI OPENCLAW

La documentazione ufficiale di OpenClaw ha reso questo passaggio ridicolmente semplice. Non devi impazzire con le versioni di Node.js: lo script ufficiale rileva il tuo sistema operativo, scarica Node 24 (o la versione più adatta) e installa il framework in un colpo solo.

Lancia questo comando nel terminale di Ubuntu:

> curl -fsSL https://openclaw.ai/install.sh | bash
      

Cosa succede adesso?

  • Lo script controllerà le tue dipendenze.
  • Installerà Node.js se non è presente o se è obsoleto.
  • Installerà i pacchetti core di OpenClaw.
  • Avvierà automaticamente la procedura di Onboarding nel terminale, dove potrai configurare i tuoi provider AI (come Anthropic, OpenAI, Ollama o Google) o connettere il tuo account Telegram.

> STEP 4: CONFIGURARE GLI LLM SU OPENCLAW

OpenClaw supporta tre modalità principali per collegare un modello AI: locale (zero costi, massima privacy), API gratuite (cloud con limiti generosi) e API a pagamento (cloud premium senza limiti).

> OPZIONE 1: INSTALLAZIONE LOCALE CON LM STUDIO

LM Studio è la soluzione più semplice per eseguire un LLM direttamente sul proprio PC, senza inviare dati a server esterni.

  1. Scarica LM Studio da lmstudio.ai per il tuo sistema operativo.
  2. Avvia l'app — al primo avvio ti verrà chiesto di scaricare un modello.
  3. Cerca e scarica un modello dal catalogo integrato (consigliati per iniziare: Mistral 7B, Llama 3.1 8B o Qwen2.5 7B).
  4. Vai alla sezione Local Server (icona ↔) e avvia il server locale.
  5. L'endpoint sarà disponibile su http://localhost:1234/v1.
  6. In OpenClaw, imposta come provider LM Studio e inserisci l'URL http://localhost:1234 — nessuna chiave API richiesta.

Nota hardware: più RAM e VRAM hai, più grande può essere il modello. Per uso quotidiano, 8 GB di VRAM sono sufficienti per modelli da 7-8B parametri.

> OPZIONE 2: INSTALLAZIONE LOCALE CON OLLAMA

Ollama è uno strumento da riga di comando (simile a Docker per le immagini AI) che gestisce il download e l'esecuzione dei modelli.

  1. Windows: scarica il programma da ollama.com oppure da terminale: winget install --id Ollama.Ollama
  2. macOS: scarica il .dmg dal sito ufficiale o usa Homebrew.
  3. Linux:
    > curl -fsSL https://ollama.com/install.sh | sh
    > sudo systemctl enable --now ollama
  4. Scarica ed esegui un modello (es. Llama 3.1 8B): ollama run llama3.1:8b
  5. Ollama espone automaticamente un endpoint API locale su http://localhost:11434.
  6. In OpenClaw, seleziona Ollama come provider e usa l'URL http://localhost:11434 — nessuna chiave API necessaria.

Modelli consigliati per OpenClaw (buon bilanciamento velocità/qualità):

  • llama3.1:8b — uso generale
  • qwen2.5:7b — ottimo per coding
  • mistral:7b — leggero e veloce
  • deepseek-r1:8b — ragionamento avanzato
> OPZIONE 3: API GRATUITE (GOOGLE AI STUDIO & OPENROUTER)

Google AI Studio (Gemini)

Google offre accesso gratuito a Gemini 2.5 Pro e Flash, con limiti molto generosi.

  1. Vai su aistudio.google.com/apikey e accedi.
  2. Clicca su "Create API key" → seleziona Gemini 2.5 Pro.
  3. Copia la chiave a 40 caratteri — sblocca sia i modelli Pro che Flash.
  4. In OpenClaw, seleziona Google Gemini come provider e incolla la chiave.

Limiti gratuiti: 60 richieste/minuto e 300.000 token/giorno — più che sufficienti per uso personale.

OpenRouter

OpenRouter è un gateway unificato che dà accesso a decine di modelli con una sola chiave API.

  1. Registrati su openrouter.ai.
  2. Vai su Keys → clicca Create Key → dai un nome alla chiave.
  3. Copia subito la chiave — non verrà mostrata di nuovo.
  4. In OpenClaw, seleziona OpenRouter come provider e incolla la chiave.

Limiti tier gratuito: 50 richieste/giorno sui modelli gratuiti. Ricaricando almeno 10€, il limite sale a 1.000 richieste/giorno.

I modelli gratuiti migliori su OpenRouter includono Gemini Flash, DeepSeek R1 e varianti di Llama.

> OPZIONE 4: API A PAGAMENTO

Per uso professionale o intensivo, le API a pagamento offrono accesso illimitato ai modelli più potenti senza restrizioni di rate limit.

DeepSeek

DeepSeek è noto per il rapporto qualità/prezzo eccellente: le sue API costano una frazione rispetto a OpenAI a parità di prestazioni.

  1. Vai su platform.deepseek.com e crea un account.
  2. Prima di generare una chiave, vai su Top up e aggiungi crediti (funziona a consumo per token).
  3. Nella barra laterale clicca API keys → Create new API key → assegna un nome (es. openclaw-dev).
  4. Copia subito la chiave: DeepSeek la mostra una sola volta.
  5. In OpenClaw, seleziona DeepSeek come provider e incolla la chiave.

Google Gemini (a pagamento)

La stessa chiave di Google AI Studio funziona anche per l'uso a pagamento — si scala automaticamente superando i limiti gratuiti.

  1. Dalla stessa dashboard aistudio.google.com/apikey, attiva la fatturazione sul tuo progetto Google Cloud.
  2. Imposta un budget alert per evitare sorprese (es. soglia a 5€).
  3. Usa la stessa chiave API già generata — in OpenClaw non cambia nulla.

Anthropic (Claude)

Anthropic utilizza un modello pay-as-you-go su livelli (tier), con limiti crescenti all'aumentare dell'utilizzo.

  1. Vai su console.anthropic.com e crea un account.
  2. Inserisci un metodo di pagamento e aggiungi crediti (funziona a consumo).
  3. Vai su API Keys → Create Key → assegna un nome descrittivo.
  4. Copia la chiave e inseriscila in OpenClaw selezionando Anthropic come provider.

OpenAI

  1. Vai su platform.openai.com/api-keys e accedi o crea un account.
  2. Clicca "Create new secret key" → dai un nome alla chiave.
  3. Aggiungi crediti tramite Billing → Add to credit balance (funziona a consumo).
  4. Copia la chiave e inseriscila in OpenClaw selezionando OpenAI come provider.

> ⚠️ REGOLA D'ORO PER LE CHIAVI API:

Non condividere mai la chiave in screenshot, repository pubblici o messaggi. Conservala in un password manager o come variabile d'ambiente.


> STEP 5: GESTIONE DEL DAEMON (IL GATEWAY)

OpenClaw non è un semplice script usa-e-getta, è un servizio di background. Una volta configurato, l'interfaccia a riga di comando (CLI) ti permette di gestirlo come un demone di sistema.

I comandi salvavita da ricordare per gestire il gateway:

> openclaw gateway status  # Controlla se il cervello è attivo
> openclaw gateway restart # Riavvia il servizio se cambi configurazioni pesanti
> openclaw status          # Mostra lo stato dell'agente e della sessione corrente
      

> TERMINAL VERDICT

In 10 minuti hai creato un ambiente isolato e ci hai piazzato dentro un'AI che può manipolare file, eseguire script e automatizzare processi senza rischiare di formattare per sbaglio il tuo vero disco rigido. Benvenuto nel livello successivo della cyber-automazione.